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SUCCESSO PER LO STAGE DEL CLUB AZZURRO DI SAFARI FOTOSUB NELL’AMP DI PORTOFINO
Si è svolto il 2 e 3 maggio, presso l’Area Marina Protetta di Portofino, lo stage del Club Azzurro di Safari Fotosub dedicato al monitoraggio della biodiversità marina attraverso attività di censimento ittico subacqueo.
All’iniziativa, organizzata nei minimi dettagli da Alfonso Sabella, hanno preso parte quattro componenti il Club Azzurro, Nicola Alaimo, Giancarlo Torre, Giuseppe Pagliuso e lo stesso Sabella, affiancati da esperti subacquei appartenenti a note società sportive liguri. In particolare Alessandro Marcenaro, Piero Tassara, Paolo Battiato, Alessandro Raho, Pier Saltamacchia e Massimo Ardizzone. A questi si è unito il Dr. Lorenzo Merotto, Responsabile dell’Ufficio Ambiente dell’AMP, per condividere quest’esperienza unica.
Nel corso dello stage sono state effettuate quattro immersioni, tre in zona B dell’AMP, presso la Secca Gonzatti, Punta Chiappa e Punta Faro, e una in zona C, nella baia di Paraggi.
Le attività di rilevamento hanno portato al censimento di 91 specie diverse, alcune delle quali considerate poco comuni, come il ghiozzo rigato e il ghiozzo gattopardo, a conferma dell’elevato valore naturalistico dell’area.
Oltre al censimento ittico, su specifica richieste dell’AMP, è stata effettuata una accurata conta di tutte le cernie e corvine incontrate dagli atleti durante le quattro immersioni. Anche qui con risultati rilevanti visto che Giancarlo Torre ha contato fino a 55 cernie di varie dimensioni, mentre Nicola Alaimo ha contato 153 esemplari di corvine.

Ampia soddisfazione è stata espressa dai dirigenti dell’Area Marina Protetta per i risultati ottenuti. I dati raccolti durante lo stage andranno, infatti, a integrare lo studio scientifico promosso dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, contribuendo alle conoscenze sulla biodiversità delle aree marine e supportando le future strategie di conservazione e tutela degli ecosistemi marini.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Referente Nazionale del Safari Fotosub, Filippo Massari, che ha sottolineato il valore formativo e scientifico dell’iniziativa: “Lo Stage Club Azzurro non è soltanto un momento di crescita tecnica per i partecipanti, ma un’occasione concreta per mettere le competenze sportive e subacquee al servizio della ricerca e della tutela ambientale”.

L’iniziativa conferma il ruolo fondamentale della collaborazione tra la FIPSAS e le Aree Marine Protette italiane nella promozione di attività di monitoraggio scientifico e di sensibilizzazione ambientale.
