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LAVORO SPORTIVO E FISCALITÀ: LA CIRCOLARE 7/E 2026 TRA CHIARIMENTI E NOVITÀ
La riforma del lavoro sportivo introdotta dal d.lgs. 36/2021 ha ridisegnato in profondità il quadro civilistico, fiscale e previdenziale degli enti sportivi dilettantistici . Dal 1° luglio 2023, ASD e SSD operano in un contesto normativo completamente rinnovato, che ha inciso sulla natura dei rapporti di lavoro, sui requisiti statutari, sulle agevolazioni fiscali e sugli adempimenti amministrativi.
In questo scenario, la Circolare n. 7/E del 7 agosto 2026 svolge una funzione essenziale: riordina e chiarisce sette quesiti interpretativi che negli ultimi tre anni hanno generato incertezza tra operatori, consulenti e associazioni. La stessa circolare ne esplicita la finalità: «Con la presente circolare si forniscono istruzioni operative agli Uffici al fine di garantirne l’uniformità di azione».
È importante ricordare che le circolari dell’Agenzia delle Entrate non sono fonti del diritto: non creano norme, non innovano l’ordinamento e non vincolano il contribuente o il giudice. Tuttavia, nel settore sportivo — caratterizzato da norme recenti e da una prassi ancora in consolidamento — esse assumono un peso operativo rilevante, perché orientano l’azione amministrativa e chiariscono nodi interpretativi che hanno impatto immediato sulla gestione degli enti.