Confederazione Internazionale della Pesca Sportiva (CIPS)

Chi è la CIPS

La Confederazione Internazionale della Pesca Sportiva (CIPS) è nata il 22 febbraio 1952 a Roma con la firma dei documenti ufficiali e la stesura degli statuti nella Sala d’Onore del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).

La F.I.P.S.A.S. è tra i membri fondatori della C.I.P.S.

La Confederazione Internazionale della Pesca Sportiva è un’ organizzazione di carattere universale
che ha l’obiettivo di promuovere, coordinare e migliorare tutte le attività legate alla pesca dal
punto di vista sportivo.

Le sue attività sportive, tecniche, scientifiche o culturali sono aperte a tutti indipendentemente
dalla razza, dal sociale, dalla politica, dal genere o dalla religione, secondo i principi dell’ideale
olimpico.

L’azione della CIPS si estende in tutto il mondo. È l’unica organizzazione che rappresenta la grande comunità dei pescatori sportivi.

Attualmente appartengono alla CIPS 154 Federazioni nazionali di 78 paesi e un’organizzazione internazionale della pesca, che rappresentano complessivamente circa 50 milioni di membri.

Sotto l’egida della CIPS, le Federazioni Internazionali organizzano ogni anno Campionati del
Mondo, Campionati Europei e altri eventi internazionali. Dal 2000, la CIPS organizza tre edizioni di
Mondiaux, i Giochi di Pesca Sportiva, in cui sono rappresentate tutte le discipline della pesca
sportiva.

Logo CIPS
Ugo Claudio Matteoli - Presidente CIPS
President

Ugo Claudio Matteoli

Italy

Knight Jhon - Vicepresidente CIPS
Vice President

Knight Jhon

USA

President of Equality Commission

Barbara Durante

Italy

Marees Andreas - Vicepresident CIPS
Vicepresident

Marees Andreas

South Africa

Allacker Stefan - FIPS-Mouche President CIPS
FIPS-Mouche President

Allacker Stefan

Belgium

Barreda Juan Antonio - FIPS-MER President CIPS
FIPS-MER President

Barreda Juan Antonio

Spain

Szalay Ferenc . Honorary President CIPS
Honorary President

Szalay Ferenc

Hungary

Brown Greig - Head of Athletes' Commission CIPS
Head of Athletes' Commission

Brown Greig

Channel Islands

Stuani Luigi - General Secretary CIPS
General Secretary

Stuani Luigi

Italy

Nuttens Audrey - Treasurer CIPS
Treasurer

Nuttens Audrey

France

Onoreficienze

A seguito del nuovo assetto organizzativo del Comitato Italiano Paralimpico che, con il d.lgs. n. 43 del 27 febbraio 2017, è stato riconosciuto Ente con personalità giuridica di diritto pubblico, il Consiglio Nazionale ha deliberato l’istituzione delle “Onorificenze sportive paralimpiche” al fine di valorizzare le attività svolte da atleti, tecnici, dirigenti e società sportive sul territorio nazionale.

Le ‘Onorificenze sportive’ istituite sono le seguenti:

 –  Collare d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico;

 –  Stella al Merito Sportivo Paralimpico;

 –  Palma al Merito Tecnico Paralimpico;

 –  Medaglia al Valore Atletico Paralimpico.

Onoreficienze - CIP - Comitato Italiano Paralimpico

Il “Collare d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico”

Viene concesso agli atleti italiani che conseguono i risultati o i titoli stabiliti dalla Giunta Nazionale del CIP e a personalità sportive, nel limite di 3 per ciascun anno, che siano già in possesso della “Stella d’Oro al Merito Sportivo” e che abbiano per oltre venti anni onorato lo sport paralimpico italiano. Può essere assegnato anche alle società sportive, sempre nel limite di 3 per ciascun anno, che abbiano una anzianità di costituzione di almeno cinquanta anni e che siano in attività al momento della proposta di concessione dell’Onorificenza, a cui sia già stata conferita la “Stella d’Oro al Merito Sportivo” ed i cui atleti abbiano conseguito titoli in campo internazionale e nazionale.

La Giunta Nazionale del CIP, su proposta del Presidente dell’Ente o con motivata segnalazione della Commissione Benemerenze, può assegnare con propria deliberazione diretta il “Collare d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico” anche a: a) una personalità o altro soggetto – anche straniero a parziale deroga di quanto indicato all’art. 2.2 del Regolamento – che abbia meritato e si sia particolarmente distinto nella promozione e nella diffusione degli ideali sportivi paralimpici; b) agli Atleti italiani che abbiano conseguito risultati agonistici eccezionali in campo mondiale.

Stella al Merito Sportivo Paralimpico

L’Onorificenza della “Stella al Merito Sportivo” ha tre distinti gradi: oro, argento e bronzo.

Essa può essere concessa alla bandiera di Enti Sportivi che con continuata e meritoria azione nel campo della promozione e dell’attività agonistica abbiano contribuito a diffondere e onorare lo sport nel Paese; a personalità sportive che con opere di segnalato impegno ed in positività d’intenti abbiano lungamente servito lo sport; a personalità sportive straniere particolarmente meritevoli per aver operato in favore dello Sport paralimpico italiano, ai Gruppi Sportivi Militari e Civili e ai Gruppi Sportivi dei Corpi di Polizia esclusivamente a livello nazionale.

Palma al Merito Tecnico Paralimpico

L’Onorificenza della “Palma al Merito Tecnico Paralimpico” ha tre distinti gradi: d’oro (con almeno 30 anni di attività svolta come tecnico sportivo), d’argento (20 anni di attività) e di bronzo (12 anni di attività).

Essa può essere concessa: ai tecnici sportivi che si siano distinti per l’ottenimento, da parte dei loro atleti o squadre, di risultati di alto livello nazionale o internazionale, nonché per il rilevante contributo fornito per l’aggiornamento tecnico e per lo sviluppo dell’attività giovanile; ai tecnici Sportivi stranieri particolarmente meritevoli per aver operato in favore dello Sport Italiano.

Medaglia al Valore Atletico Paralimpico

L’Onorificenza della “Palma al Merito Tecnico Paralimpico” ha tre distinti gradi: d’oro (con almeno 30 anni di attività svolta come tecnico sportivo), d’argento (20 anni di attività) e di bronzo (12 anni di attività).

Essa può essere concessa: ai tecnici sportivi che si siano distinti per l’ottenimento, da parte dei loro atleti o squadre, di risultati di alto livello nazionale o internazionale, nonché per il rilevante contributo fornito per l’aggiornamento tecnico e per lo sviluppo dell’attività giovanile; ai tecnici Sportivi stranieri particolarmente meritevoli per aver operato in favore dello Sport Italiano.