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EUROPEO DI PESCA CON LA MOSCA 2026: IN BOSNIA TRIONFA LA REPUBBLICA CECA, ITALIA OTTAVA

Si è conclusa nelle regioni di Mostar e Livno, in Bosnia ed Erzegovina, la 30ª edizione del Campionato Europeo di Pesca con la Mosca FIPS-Mouche, manifestazione che dal 22 al 28 giugno ha riunito il meglio della pesca a mosca agonistica continentale. In gara 20 nazioni, impegnate in cinque sessioni di pesca che hanno regalato continui colpi di scena e una classifica rimasta in bilico fino all’ultima prova.

A conquistare il titolo europeo è stata la Repubblica Ceca, capace di chiudere con 173 penalità, precedendo il Portogallo (203) e la Spagna (220), che hanno completato un podio di assoluto prestigio. Ai piedi del podio si è classificata la Slovacchia, seguita dai padroni di casa della Bosnia ed Erzegovina.

Per l’Italia è stato un campionato affrontato con grande determinazione. Gli azzurri hanno dato il massimo su tutti i campi gara, cercando di risalire la graduatoria fino all’ultima sessione, ma alla fine hanno dovuto accontentarsi dell’ottava posizione.

Sul piano individuale, il miglior piazzamento italiano è stato quello di Michele Gobetti, che ha concluso il campionato in 12ª posizione assoluta, risultato che gli ha consentito di essere il migliore degli azzurri nella classifica finale.

La classifica individuale ha premiato il beniamino di casa Aleksandar Dukic (Bosnia ed Erzegovina), autore di una prova straordinaria che gli ha consegnato il titolo europeo. Alle sue spalle si sono classificati il ceco Samuel Piekar e lo slovacco Kristian Šveda.

Un Europeo estremamente combattuto, nel quale a fare la differenza è stata soprattutto la sessione di pesca in lago, rivelatasi decisiva per l’assegnazione del titolo continentale. Le condizioni di gara hanno messo a dura prova tutti gli atleti: in ciascuna delle manche disputate sul lago, su 20 concorrenti ben una media di circa 10 è rimasta senza catture, il cosiddetto cappotto, a testimonianza dell’elevatissimo livello di difficoltà del campo gara. In uno scenario così selettivo, bastavano appena 3-5 pesci per aggiudicarsi la manche, rendendo ogni cattura determinante sia per la classifica individuale sia per quella a squadre.