Vigilanza Acque
La Federazione è presente sul territorio nazionale con circa 1.000 Guardie Giurate Ittiche Volontarie (GGIV) che, in molti casi, hanno competenza anche in ordine alla tutela e salvaguardia del patrimonio naturale con particolare riferimento agli ambienti acquatici.
Le guardie operano come volontari all’interno dell’istituito “Servizio di Vigilanza Ittica e Ambientale” che, recentemente riorganizzato sull’intero territorio, vede assegnati compiti e funzioni ai previsti coordinatori dei vari livelli a partire dalle province, alle regioni ed a quello nazionale.
Responsabili GGIV
| RUOLO | NOME e COGNOME |
|---|---|
| Responsabile Nazionale Vigilanza | Luigi Stuani |
| Vice-Responsabile Nazionale Vigilanza | Lorenzo Ziboni |

La diffusa e preziosa attività delle Guardie Giurate Ittiche Volontarie (GGIV), oltre che diretta al controllo del corretto esercizio della pesca, è andata sempre più qualificandosi intervenendo negli atti di gestione delle acque, come i ripopolamenti ed il recupero della fauna ittica a rischio sopravvivenza, concorrendo alla sua tutela ed incremento.
Inizialmente svolta nelle acque di proprietà o convenzionate, oggi si è in molti casi estesa a tutte le acque pubbliche in forza di apposite convenzioni stipulate con le Province ed altri Enti preposti alla gestione delle stesse.
Un’attività quindi indispensabile ad assicurare il futuro della pesca sportiva ed amatoriale nonché la conservazione degli ambienti acquatici e la loro ricca biodiversità.
L’iscrizione all’Albo Nazionale, con l’indicazione della qualifica e della data di scadenza del decreto – tramite inserimento nell’ anagrafica unica dei tesserati – è requisito per la copertura assicurativa.