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IL PREMIO “DONNE CORAGGIOSE” A MICHELA DAL BIANCO
Nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, il Vicepresidente della Camera, On.le Fabio Rampelli, ha premiato le “Donne Coraggiose” 2026, un’iniziativa promossa dalla Rete Civica delle Donne ODV. L’evento ha celebrato le donne che si sono distinte in vari ambiti: solidarietà, sociale, sport, difesa, ricerca, associazionismo. Tra le premiate anche l’atleta paralimpica di apnea e primatista mondiale, Michela Dal Bianco, la quale, dopo un grave incidente nel 2018, ha trovato nello sport la forza per una nuova vita, collezionando record e medaglie nazionali e internazionali. “Desidero ringraziare la Rete Civica delle Donne Odv e il Vicepresidente della Camera dei Deputati, On.le Fabio Rampelli, per avermi conferito il premio Donne Coraggiose 2026. Un riconoscimento che mi inorgoglisce e che conferma che la strada che sto percorrendo è quella giusta. Lo sport mi ha aiutata moltissimo a riprendermi dal terribile incidente che ho avuto. E questo sia dal punto di vista fisico che psicologico. Grazie allo sport ho potuto conoscere numerose persone con disabilità, ho potuto ascoltare le loro storie, confrontarmi con loro, perché lo sport è anche uno potentissimo strumento di inclusione sociale.” Queste le dichiarazioni di Michela Dal Bianco, accompagnata nella circostanza dal marito Pierluigi Bonafin, atleta paralimpico di apnea anche lui, nonché dal Presidente FIPSAS, Prof. Ugo Claudio Matteoli, e dal Segretario Generale FIPSAS, Barbara Durante.

Le altre premiate sono state:
Forze Armate e Sicurezza: Le “Prime” Donne
- Catia Pellegrino: Prima donna nella storia a comandare una nave della Marina Militare (il pattugliatore Libra). Ha partecipato a importanti missioni internazionali in Somalia, Libia e nel Corno d’Africa.
- Carla Brocolini: Pioniera dell’aviazione dell’Esercito, è stata la prima pilota di aerei della forza armata e la prima donna a comandare un Gruppo di Volo (Tucano), ottenendo le prestigiose “Gold Wings” negli USA.
- Ilaria Arnone: Prima donna a indossare il “Basco Verde” della Guardia di Finanza (Specializzazione ATPI – Anti Terrorismo Pronto Impiego) e prima istruttrice donna a Orvieto.
- Barbara Santoponte: Ispettore Capo e prima donna coordinatrice del Reparto Operativo Mobile in un carcere di massima sicurezza (L’Aquila), dove ha gestito detenuti al regime di 41 bis, incluso il boss Matteo Messina Denaro.
- Alessia Cioffi: Agente della Polizia di Stato che, libera dal servizio, ha salvato una donna dal suicidio dialogando con lei per mezz’ora sul cornicione di un ottavo piano.
- Claudia Caramanna, Procuratore per i Minorenni di Palermo, opera per sottrarre i giovani alla cultura mafiosa tramite protocolli d’avanguardia come “Liberi di scegliere”. Il suo lavoro mira a spezzare la catena dell’indottrinamento criminale, offrendo ai minori in contesti degradati una reale prospettiva di libertà. Per questo costante e coraggioso impegno civile, vive sotto scorta dal 2022 a seguito di gravi minacce di morte.
Sport, Resilienza e Salute
- Vittoria Bussi: Ciclista e matematica con dottorato a Oxford. Ha unito scienza e sport conquistando e migliorando più volte il record del mondo dell’ora UCI (superando i 50 km).
- Sara Morganti: Campionessa paralimpica di equitazione. Nonostante la sclerosi multipla, ha vinto numerosi ori mondiali e medaglie a Parigi 2024, trasformando il rapporto con il cavallo in un messaggio di speranza.
- Federica Pucciariello: Ex nuotatrice plurimedagliata che ha trasformato la sua passione per la cucina in professione, lavorando oggi come Commis de Cuisine presso l’Aleph Rome Hotel (Hilton).
Impegno Sociale, Giornalismo e Diritti
- Costanza Serena Ranieri: Imprenditrice del settore eventi e attivista. Dopo una diagnosi di cancro, è diventata voce dei pazienti oncologici con il blog su La Repubblica (premio Award for Excellence) e fondatrice di Wedding for Women.
- Marta Federica Ottaviani: Giornalista esperta di geopolitica, tra le prime a denunciare l’autoritarismo in Turchia e la guerra ibrida russa. Si dedica attivamente al contrasto delle fake news e all’educazione dei giovani all’uso dei social.
- Vittoria Doretti e Marzietta Montesano: Figure chiave dietro il “Codice Rosa”, il percorso di pronto soccorso dedicato alle vittime di violenza. La loro opera ha creato una rete interistituzionale e un nuovo modello culturale di accoglienza e cura delle fragilità.
Storie di Vita e Coraggio Civile
- Maria Chindamo: Imprenditrice calabrese vittima della criminalità organizzata. Scomparsa nel 2016, la sua storia è diventata un simbolo della lotta per la libertà e contro la brutalità mafiosa.
• Giada Di Berardino: Madre e autrice del libro “Frollino, il mio bambino magico”. Attraverso l’esperienza del figlio affetto dalla sindrome di Cockayne, promuove una filosofia di vita legata alla consapevolezza del “qui e ora”.