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TUTELA DEI PESCATORI E DIALOGO ISTITUZIONALE: LA FIPSAS OTTIENE UNA FASE TRANSITORIA SUL REC FISHING
Pesca ricreativa in Mare: grazie al dialogo tra FIPSAS e Ministero sospeso l’obbligo immediato di apertura della sessione di pesca
L’accoglimento delle criticità evidenziate dalla Federazione, soprattutto in relazione all’obbligo di possesso di uno smartphone e le difficoltà operative riscontrate da molti pescatori nell’utilizzo della piattaforma “RecFishing”, dimostra la volontà comune di individuare soluzioni equilibrate e realmente applicabili. La fase transitoria prevista fino al 31 dicembre 2026 consentirà di migliorare l’accessibilità e la fruibilità del sistema, garantendo al tempo stesso il rispetto degli obblighi di registrazione e dichiarazione delle catture previsti dalla normativa vigente.
La sospensione dell’obbligo di apertura della App per tutte le sessioni di pesca da natante e subacquea e la totale esenzione per i pescatori da terra, rappresentano un importante risultato ottenuto grazie a un confronto corretto, costruttivo e proficuo tra la FIPSAS e il Ministero competente.
I PUNTI CHIAVE DELLA CIRCOLARE MINISTERIALE:
L’interesse della Comunità Europea era rivolto solo ad una quantificazione dello sforzo di pesca relativo alle 4 specie oggetto di misure di conservazione dell’Unione che si applicano specificamente alla pesca ricreativa. Non c’è nessuna volontà, anche perché l’app non lo permette, e non lo prevede l’art. 55 del menzionato Regolamento, di tracciare il pescatore di superficie o il pescatore in apnea dal punto di vista spaziale.
Le riunioni che la Federazione ha avuto con il Ministero hanno ottenuto:
1 l’esclusione dei pescatori da terra dall’obbligo di scaricare l’App RecFishing;
2 la puntuale individuazione delle quattro specie soggette a misure di conservazione da segnalare e, in successive riunioni, avere chiarito i presupposti normativi e le finalità dell’APP descrivendone, per ora le limitazioni tecniche;
3 la comune decisione, quindi, che non esiste nessun obbligo di apertura e chiusura dell’APP quando si esce a pesca di specie che non siano quelle bersaglio e oggetto della obbligatorietà di registrazione e contestuale apertura della sessione di pesca dell’app Rec Fishing.
4 Resta fermo, invece, l’obbligo per tutti i pescatori (anche nel caso di pesca accidentale e/o di rilascio) della registrazione e dichiarazione delle catture delle specie previste dal decreto direttoriale n. 0194803 del 27 aprile 2026 che sono:
TONNO ROSSO – PESCE SPADA – ALALUNGA – LAMPUGA
Restano valide tutte le ulteriori disposizioni contenute nella Nota esplicativa del 28.04.2026.
Integrazione del 21.05.2026 alla Nota esplicativa del 28.04.2026
La FIPSAS continuerà a collaborare proficuamente con il Ministero affinché il nuovo sistema possa essere reso sempre più semplice, efficiente e compatibile con le esigenze di gestione degli stok ittici e il legittimo esercizio della pesca sportiva e ricreativa, coerente con l’art. 55 del Regolamento (UE) 2023/2842.