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A TORINO ASSEGNATI I TITOLI ITALIANI ASSOLUTI E PARALIMPICI DI APNEA INDOOR 2026
Si sono disputati a Torino, dal 12 al 14 giugno, i Campionati Italiani Assoluti e Paralimpici di Apnea Indoor. Entrambi gli eventi sono andati in scena presso l’impianto sportivo Trecate e si sono contraddistinti per una buona partecipazione e un ottimo livello tecnico. Riprova ne sia che, nel corso degli stessi, sono stati realizzati tre record mondiali CMAS (Confederazione Mondiale Attività Subacquee) paralimpici, tutti e tre nella dinamica con attrezzi. A stabilirli sono stati Fabrizio Pagani nella DYN e Pierluigi Bonafin e Michela Dal Bianco nella DYNBF.
Per quel che riguarda gli assoluti, sette come di consueto le specialità in programma: apnea endurance 4×50 m, apnea dinamica senza attrezzi, apnea speed 100 m, apnea statica, apnea endurance 8×50 m, apnea dinamica con monopinna e apnea dinamica con pinne con stile alternato.
Ad aggiudicarsi il primo dei Campionati Italiani in programma, vale a dire quello di apnea endurance 4×50 m, sono stati Serena Rebosio e Lorenzo Caronno, entrambi di Np Varedo, con i tempi, rispettivamente, di 2’ 30’’ e 38 e 1’ e 42’’. Alle spalle di Caronno si sono piazzati Vito Achille, di Just Apnea, secondo con 1’ 57’’ e 69, e Igor Zoli, anch’egli di Np Varedo, terzo con 2’ 18’’ e 94.
Nel Campionato Italiano di Apnea Dinamica senza Attrezzi, il gradino più alto del podio se lo è accaparrato, con la misura di 150,00 m, Laura Nebuloni, di Sottopressione, seguita da Chiara Ciattaglia, del Goggler Club Milano, seconda con 139,00 m, e da Cinzia Cresseri, del 1° Club Lacustre Sommozzatori, terza con 135,00 m.

Nella categoria uomini, oro per Francesco Colarullo, dell’USS Dario Gonzatti, che, con la distanza di 180,50 m, si è imposto sia su Federico Scicchitano, del Goggler Club Milano, argento con 159,00 m, che su Damiano Zornetta, dell’USS Dario Gonzatti, bronzo con 134,00 m.

Nel Campionato Italiano di Apnea Speed 100 m, disputatosi al termine di quello di Apnea Dinamica senza Attrezzi, a brillare è stata la stella di Alice Pogliani, di Np Varedo, medaglia d’oro con il tempo di 42’’ e 65. Dietro di lei le due compagne di squadra Serena Rebosio, seconda con 55’’ e 07, e Ludovica Pometto, terza con 1’ 00’’ e 44. Nella categoria maschile l’oro è andato invece a Lorenzo Caronno, sempre di Np Varedo, autore di 34’’ e 72. Lo hanno seguito in classifica Andrea Forza, della ASD La Salle Eridano, argento con 39’’ e 02, e Riccardo Zanierato, di Np Varedo, bronzo con 39’’ e 29.

Nel Campionato Italiano di Statica, andato in scena sabato mattina, ad imporsi è stata Raffaella Colombo, di Sottopressione, brava a far fermare le lancette sul tempo di 6’ 19’’ e 56. Alle sue spalle Barbara Ferrari, del Goggler Club Milano, seconda con 6’ 04’’ e 19, ed Elizabeth Claudio, del Club Sommozzatori Mestre, terza con 5’ 20’’ e 82.

In campo maschile, a prevalere è stato Christian Ciardi, del Barracuda Sub, medaglia d’oro con 8’ 07’’ e 29, seguito da Marco Rombolà, del Goggler Club Milano, medaglia d’argento con 7’ 01’’ e 33, e da Lorenzo Beretta, della ASD Tresse Diving Club, medaglia di bronzo con 6’ 50’’ e 21.

Il Campionato Italiano di Apnea Endurance 8×50 m si è chiuso nel segno di Serena Rebosio e Igor Zoli, entrambi di Np Varedo, che si sono accomodati sulla prima piazza del podio con i tempi, rispettivamente, di 6’ 47’’ e 29 e 6’ 17’’ e 62. Alle spalle dell’atleta lombardo si sono piazzati i suoi compagni di squadra Lorenzo Caronno, argento con 6’ 19’’ e 30, e Riccardo Zanierato, bronzo con 6’ e 50’’.
Nel Campionato Italiano di Apnea Dinamica con Monopinna, disputatosi sabato pomeriggio, a conquistare il gradino più alto del podio è stata Cristina Rodda, di SottoSotto, autrice di 239,50 m. Dietro di lei Laura Nebuoloni, di Sottopressione, seconda con 237,00 m, e Chiara Ciattaglia, del Goggler Club Milano, terza con 217,00 m.

Nella categoria uomini, ad accaparrarsi l’oro è stato invece Francesco Colarullo, dell’USS Dario Gonzatti, che, con la distanza di 242,50 m, ha avuto al meglio sia su Federico Scicchitano, del Goggler Club Milano, argento con 233,00 m, che sul suo compagno di club Felice Tofani, bronzo con 227,00 m.

Nel settimo e ultimo dei Campionati Italiani in programma, ovvero quello di Apnea Dinamica con pinne con stile alternato, svoltosi domenica, la vittoria è andata a Cristina Rodda, di SottoSotto, impostasi, grazie alla distanza di 224,50 m, sia su Laura Nebuloni, di Sottopressione, seconda con 218,00 m, che su Chiara Ciattaglia, del Goggler Club Milano, terza con 200 m. In campo maschile, a spuntarla sono stati invece Massimiliano Pampaloni, di Sottopressione, e Federico Scicchitano, del Goggler Club Milano, bravi a conseguire la medaglia d’oro a pari merito con la distanza di 230,50 m. Alle loro spalle la coppia formata da Karell Martinez, del Pro Desenzano, e Damiano Zornetta, dell’USS Dario Gonzatti, appaiati entrambi al terzo posto con la misura di 216,00 m.

In virtù dei risultati conseguiti dai propri atleti in tutte le specialità in programma in questa edizione 2026 dei Campionati Italiani Assoluti, il titolo di Migliore Società d’Italia di Apnea Indoor se lo è aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, la ASD Sottopressione, seguita da Np Varedo, seconda, e dal Goggler Club Milano, terzo.
Da segnalare che in occasione di questo evento sono stati assegnati anche i titoli italiani assoluti junior e master. Ad aggiudicarsi i primi sono stati:
Zoe Ballestrero, della ASD La Salle Eridano, nella dinamica con pinne con stile alternato con la distanza di 140,50 m;
Tommaso Dassano, della ASD La Salle Eridano, nella speed 100 m con il tempo di 47’’ e 52 e nell’endurance 4×50 m con il tempo di 2’ 50’’ e 79;
Sveva Gabrieli, di Sc63, nella statica con il tempo di 3’ 34’’ e 09;
Alice Pogliani, di Np Varedo, nella speed 100 m con il tempo di 42’’ e 65.
Ad accaparrarsi i secondi, ovvero quelli master, sono stati invece:
Marco Aiello, di H2BO, nella dinamica con pinne con stile alternato (M2) con la distanza di 164,00 m;
Emile Castelnuovo, di Sottopressione, nella dinamica senza attrezzi (M1) con la distanza di 137,50 m;
Nicola Colleoni, del Pro Desenzano, nella dinamica con monopinna (M1) e nella dinamica con pinne con stile alternato (M1) con le distanze, rispettivamente, di 213,50 e 204,50 m;
Walter Davanzo, del Club Sommozzatori Mestre, nella statica (M3) con il tempo di 5’ 45’’ e 92;
Barbara Fumagalli, di Nps, nella speed 100 (M1) con il tempo di 1’ 09’’ e 49 e nell’endurance 4×50 m (M1) con il tempo di 3’ 14’’ e 93;
Alessandro Gonfiantini, del Barracuda Sub, nella dinamica con monopinna (M2) con la distanza di 182,00 m e nell’endurance 4×50 m (M2) con il tempo di 2’ 26’’ e 25 (nuovo record italiano);
Nicola Melotti, dell’USS Dario Gonzatti, nella speed 100 m (M1) con il tempo di 46’’ e 20 e nell’endurance 4×50 m (M1) con il tempo di 2’ 28’’ e 89;
Mariangela Redoschi, della Polisportiva Air Sub Apnea Competition, nella statica (M1) con il tempo di 5’ 08’’ e 41;
Mario Andrea Rosina, dell’Eridania Sub, nella statica (M1) con il tempo di 6’ 39’’ e 11;
Raffaella Saccardo, della ASD Friulana Subacquei, nella dinamica senza attrezzi (M2) e nella dinamica con pinne con stile alternato (M2) con le distanze, rispettivamente, di 84,00 e 155,00 m;
Raffaella Sacchi, del Pro Desenzano, nella dinamica senza attrezzi (M1) con la distanza di 119,50 m;
Nicola Sanna, della ASD La Salle Eridano, nella statica (M2) con il tempo di 7’ 01’’ e 75;
Elena Stura, della ASD La Salle Eridano, nella dinamica con pinne con stile alternato (M1) con la distanza di 158,00 m.
Nell’altro Campionato Italiano andato in scena presso la piscina Trecate, ovvero quello paralimpico, le specialità in programma sono state quattro: apnea dinamica senza attrezzi, apnea dinamica con attrezzi DYN, apnea dinamica con attrezzi DYNBF e apnea statica. I tre atleti a mettersi maggiormente in luce sono stati:
Fabrizio Pagani, della ASD Umbriasub, medaglia d’oro nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 3) e autore del record mondiale paralimpico CMAS della specialità con la distanza di 147,50 m, nonché vincitore del titolo italiano di apnea dinamica senza attrezzi (classe 3) con la misura di 89,50 m;
Pierluigi Bonafin, del Club Sommozzatori Rovigo, medaglia d’oro nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 3) e autore del record mondiale paralimpico CMAS della specialità con la distanza di 119,50 m, nonché vincitore del titolo italiano di apnea dinamica senza attrezzi (classe 2) con la distanza di 39,50 m;
Michela Dal Bianco, del Club Sommozzatori Rovigo, medaglia d’oro nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 2) e autrice del record mondiale paralimpico CMAS della specialità con la distanza di 100,00 m, nonché vincitrice del titolo italiano di apnea dinamica senza attrezzi (classe 2) con la distanza di 53,50 m.

In aggiunta a Fabrizio, Pierluigi e Michela, si sono resi protagonisti di ottime prestazioni, conquistando almeno un titolo italiano a testa, anche i seguenti atleti:
Katia Aere, del Pinna Sub San Vito, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 4) con la distanza di 95,50 m, nella dinamica senza attrezzi (classe 3) con la misura di 67,50 m e nella statica (classe 2) con il tempo di 3’ 01’’ e 64;

Michela Aruni Biolcati, del Club Sommozzatori Rovigo, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 3) con la distanza di 43,50 m e nella dinamica senza attrezzi (classe 2) con la misura di 29,00 m;
Simona Campagnoli, dell’USS Dario Gonzatti, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 2) con la distanza di 50,00 m e nella dinamica senza attrezzi (classe 2) con la misura di 25,00 m;
Alessandro Cianfoni, dell’USS Dario Gonzatti, nella statica (classe 2) con il tempo di 6’ 18’’ e 60 (nuovo record italiano);
Christian Ciccarese, dell’ASD A2Apnea, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 21) con la distanza di 71,50 m, nella dinamica senza attrezzi (classe 21) con la misura di 41,50 m (nuovo record italiano) e nella statica (classe 21) con il tempo di 2’ 20’’ e 22 (nuovo record italiano);

Alvise Costantini, del Club Sommozzatori Mestre, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 2) con la distanza di 30,50 m e nella dinamica senza attrezzi (classe 2) con la misura di 21,00 m;
Niccolò D’Atri, del Club Sub Cagliari, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 14) con la distanza di 108,50 m e nella dinamica senza attrezzi (classe 14) con la misura di 75,00 m (nuovo record italiano);
Ottavio Demontis, della ASD Passione Apnea, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 2) con la distanza di 101,50 m e nella statica (classe 1) con il tempo di 5’ 49’’ e 56;
Andrea Donaggio, del Club Sommozzatori Mestre, nella dinamica senza attrezzi (classe 21) con la distanza di 25,00 m;
Nicola Ferri, della ASD Umbriasub, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 13) con la distanza di 146,00 m, nella dinamica senza attrezzi (classe 13) con la misura di 82,00 m e nella statica (classe 13) con il tempo di 6’ 21’’ e 98 (nuovo record italiano);
Daniele Furlanis, del Pinna Sub San Vito, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 21) con la distanza di 36,00 m;
Samuele Galdini, del Club Sommozzatori Rovigo, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 14) con la distanza di 25,50 m e nella dinamica senza attrezzi (classe 14) con la misura di 25,00 m;
Chiara Girotto, del Club Sommozzatori Mestre, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 14) con la distanza di 42,00 m, nella dinamica senza attrezzi (classe 14) con la misura di 19,00 m e nella statica (classe 14) con il tempo di 1’ 29’’ e 72 (nuovo record italiano);
Giulia Lo Schiavo, del Club Sommozzatori Mestre, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 21) con la distanza di 40,50 m, nella dinamica senza attrezzi (classe 21) con la misura di 29,00 m (nuovo record italiano) e nella statica (classe 21) con il tempo di 1’ 04’’ e 60;
Roberto Mancin, del Club Sommozzatori Padova, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 1) con la distanza di 77,50 m e nella dinamica senza attrezzi (classe 1) con la misura di 39,50 m (nuovo record italiano);
Luca Olivero, della ASD La Salle Eridano, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 14) con la distanza di 110,50 m e nella statica (classe 14) con il tempo di 3’ 33’’ e 99;
Francesco Orciuoli, della ASD La Salle Eridano, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 11) con la distanza di 115,50 m (nuovo record italiano) e nella statica (classe 11) con il tempo di 5’ 40’’ e 85;
Rossella Panigutti, del Pinna Sub San Vito, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 3) con la distanza di 67,50 m e nella statica (classe 3) con il tempo di 2’ 08’’ e 22;
Marta Pozzi, del Club Sommozzatori Mestre, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 2) con la distanza di 100,00 m;
Alessandro Rubino, dell’ASD La Salle Eridano, nella dinamica con attrezzi (DYN – classe 21) con la distanza di 50,00 m;
Fabio Travaglini, del Club Sommozzatori Rovigo, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 13) con la distanza di 104,00 m;
Gianluca Visconti, del Pro Desenzano, nella dinamica con attrezzi (DYNBF – classe 2) con la distanza di 112,50 m e nella statica (classe 3) con il tempo di 6’ 18’’ e 66 (nuovo record italiano).

Il doppio evento, ottimamente organizzato dalla ASD La Salle Eridano, è stato diretto da:
Marco Giachino (Direttore di Gara), Andrea Frosini (Giudice Capo), Vincenzo Margarita (Giudice di Gara), Marta Rampoldi (Giudice di Gara), Luca Serri (Giudice di Gara) e Loredana Tesoro (Giudice di Gara), per quel che riguarda i Campionati Italiani Assoluti;
Marco Giachino (Direttore di Gara), Fabio Mastellotto (Giudice Capo), Beatrice Camilli (Giudice di Gara) ed Ester Villa (Giudice di Gara), per quel che riguarda i Campionati Italiani Paralimpici.
Hanno impreziosito l’evento con la loro presenza i Responsabili dell’attività paralimpica del Settore Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, Daniele Capezzali e Massimiliano Popaiz.